Il gelato italiano

Il gelato e gli italiani

Italia patria del gelato

L’Italia, si sa, è la patria del gelato: un prodotto straordinario, che ha saputo conquistare il mondo intero. Lo troviamo nei piccoli e nei grandi supermercati, nelle gelaterie, nelle pasticcerie e nei ristoranti. Ma quali sono veramente i gusti e le abitudini degli italiani in tema di gelato?

La Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi (FIPE) ha presentato un sondaggio che ha evidenziato le attitudini e le considerazioni degli italiani nei confronti del ‘gelato all’italiana’, punta di diamante della nostra gastronomia.

In Italia, le gelaterie contano circa 39 mila attività indipendenti, per un totale di circa 100 mila addetti e un business calcolabile intorno ai 3,5 miliardi di euro. In presenza di tali numeri, la gelateria della nostra penisola è indiscutibilmente uno dei principali settori del settore Ho.Re.Ca.
I dati raccolti dal FIPE possono essere riassunti come segue:

• ARTIGIANALE O INDUSTRIALE? 
Il 94,2% degli intervistati consuma prevalentemente gelato artigianale, ma una grande percentuale (81,9%) non rinnega anche il consumo di quello industriale.

• PRODOTTI FRESCHI O LABORATORIO DI PRODUZIONE? 
Secondo il 79,6% degli intervistati, il gelato è preparato usando esclusivamente prodotti freschi (latte, uova, frutta) e solo il 6,3% immagina la presenza di processi industriali.

• E IL “SEASON BUSINESS”? 
Nonostante sia l’estate il periodo migliore per il suo consumo (il 52,1% ha espresso una netta preferenza), il 47,9% sceglie il gelato anche nei mesi freddi.

• QUANTE VOLTE? 
Il 38% consuma gelato una volta a settimana; il 30% dalle 2 alle 3 volte. L’81,8% preferisce il gelato nella pausa pomeridiana, il 67,8% lo gradisce anche alla sera. Il 55% consuma il gelato anche a pranzo e il 16,5% lo sceglie anche come spuntino al mattino.

• COME SI SCEGLIE? 
Sicuramente è il gusto a prevalere su altri fattori (96%). Tuttavia, un buon 50,6% sceglie il gelato anche per le proprietà nutrizionali; l’81,2% lo utilizza come spunto per gli incontri, mentre il 77,4% lo acquista come dessert per gli ospiti.

• LA FATIDICA DOMANDA… CONO O COPPETTA? 
Il 68,9% degli intervistati è per il cono, solo il 31,1% per la coppetta.

• QUALI GUSTI? 
È consigliato investire in gusti classici e creme (44,1% degli intervistati); sono proprio il cioccolato, la fragola e la nocciola a salire sul podio. Medaglia di legno al limone, mentre il caffè risulta, tra i classici, l’ultimo in classifica.

• CAMBIARE GUSTO O NO? 
Il 70% degli intervistati non cambia mai gusto e il bio riscuote molto successo (43%).

• COSA ATTIRA I CONSUMATORI? 
Qualità (63%), cremosità e freschezza.

• E IL LABORATORIO A VISTA? La stragrande maggioranza degli intervistati preferisce gelaterie indipendenti, dotate di proprio laboratorio, pulite, con prezzi equi e personale cortese. Il 63% ha una gelateria di fiducia e il 76% preferisce che i prodotti siano bene in vista. Fondamentale la lista degli ingredienti – afferma più del 50% degli intervistati – soprattutto per il sempre maggior numero di intolleranze. La ricerca di nuove gelaterie avviene grazie al passaparola per il 90% degli intervistati, ma un 40% si informa anche via web.

(liberamente tratto da Il Gelatiere Italiano – ed. Italian Gourmet – dati FIPE)